Serena Garbini – Distorsione

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PROGETTO
Autore / Autrice Serena Garbini
Titolo Distorsione
Anno 2026
Materia e tecnica audiovideo
Dimensioni / Durata 02:34 minuti
Abstract Il progetto Distorsione è nato grazie alla collaborazione con l’archivio AESS di Regione Lombardia, in cui ho avuto modo di cercare documentazioni sul territorio, in particolare le leggende sulle streghe.
Mi sono soffermata sul significato della “caccia alle streghe” del periodo odierno: non si parla più di stregoneria letterale ma di persecuzioni sociali, accuse senza prove, come nel caso di campagne d’odio sui social, processi mediatici o episodi di gogna pubblica che colpiscono singole persone o gruppi senza verifiche reali. Il testo di partenza, composto da frasi brevi e ambigue, è stato scritto da me. Attraverso questa ricerca il lavoro ricrea un effetto domino, una distorsione, un messaggio che si deforma a ogni passaggio fino ad essere percepito come più vero dell’originale. Il lavoro si concentra su un’installazione sonora all’ interno di uno spazio: diverse registrazioni audio creano un discorso, con voci e toni differenti, partendo da un gesto o una frase che viene distorta dal suo contesto man mano che passa di persona in persona: una voce diventa sospetto, attraverso un sussurro, bisbiglio; il sospetto diventa accusa, tono più alto e deciso. L’accusa, infine, diventa condanna pubblica.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/GARBINI-SERENA-DISTORSIONE-202526-REGIONE-LOMBARDIA-.pdf

Link  

https://www.youtube.com/watch?v=aPFzwSgOtzM

 

https://www.youtube.com/watch?v=aPFzwSgOtzM

REFERENCE AESS
Media
Didascalie La Giubia di Canzo. I Strij picitt. Torrione Stefano (fotografo)
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Triennio in Pittura e Arti Visive
Materia / Disciplina Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica)
Docente Stefano Boccalini, Gabriele Sassone, Lucia Cappellazzi
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Weixinyu Kong – Il Rifugio

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PROGETTO
Autore / Autrice Weixinyu Kong
Titolo Il Rifugio
Anno 2026
Materia e tecnica Asse di legno
Dimensioni / Durata 20cm × 20cm × 23cm
Abstract IL RIFUGIO
Il Rifugio nasce dall’osservazione delle immagini storiche conservate nell’Archivio
della Regione Lombardia. Attraverso queste fotografie emerge una caratteristica
ricorrente: i rifugi appaiono spesso come presenze isolate nel paesaggio, lontane dai
centri abitati e circondate da ampi spazi vuoti.
La ricerca esplora questa condizione di isolamento trasformando il rifugio da semplice
struttura architettonica a immagine simbolica. Tradizionalmente associato alla
protezione e alla sicurezza, il rifugio rivela anche un aspetto ambiguo: quello della
separazione, della distanza e dell’inaccessibilità.
Attraverso l’analisi delle immagini d’archivio e la successiva elaborazione progettuale,
il lavoro riflette sul rapporto tra spazio, percezione e marginalità, invitando a
considerare il rifugio come metafora di una condizione sospesa tra accoglienza ed
esclusione.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/Kong_Weixinyu_Il-rifugio-1.pdf

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Gruppo dell’Adamello. Rifugio Garibaldi
Magnolini Simone
Motoraduno al rifugio Bonardi in Maniva
Camplani Francesco
Il rifugio Pontogna di Pezzoro
Camplani Francesco
Il Rifugio Re Alberto I sotto le Torri di Vajolet
Anonimo
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Pittura e Arti Visivi
Materia / Disciplina Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica)
Docente Stefano Boccalini, Gabriele Sassone, assistente Lucia Cappellazzi
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Anastasia Gaffulli – CONDIVIDImi

Anastasia_Gaffulli
PROGETTO
Autore / Autrice Anastasia Gaffulli
Titolo CONDIVIDImi
Anno 2026
Materia e tecnica Stampa su carta
Dimensioni / Durata serie di 12 foto 14,8×21,0 cm
Abstract Questo lavoro parte da due elementi: dalla domanda “Cosa vorresti condividere pubblicamente, per cui gli altri ne possano trarre beneficio?”; e dall’analisi della funzione sociale delle edicole votive, riprese dalle fotografie di Riccardo Schwamenthal dell’archivio di Regione Lombardia.
CONDIVIDImi si presenta come una raccolta di fotografie di un percorso che attraversa luoghi di pausa e ritiro, all’interno della mia città: Monza, accompagnate da un libro contenente tutti i disegni realizzati. Il senso di comunità, che un tempo si realizzava con il riconoscimento e la condivisione di un simbolo religioso, viene ricreato in maniera ironica e collaborativa. I disegni sono il frutto di un’interpretazione simbolica di frasi e suggestioni che ho raccolto interrogando diverse persone.
Presentazione  

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REFERENCE AESS
Media
Didascalie edicole votive, fotografie di Riccardo Schwamenthal, (BG) Sant’OmobonoTerme
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Triennio in Pittura e Arti Visive
Materia / Disciplina Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica)
Docente Stefano Boccalini
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Noemi D’Agostino – Il mio carro

Il mio carro
PROGETTO
Autore / Autrice Noemi D’Agostino
Titolo Il mio carro
Anno 2026
Materia e tecnica Bonsai, cesta in vimini, argilla e spago / scultura
Dimensioni / Durata 40×50 cm
Abstract Il mio carro è pensato per essere una scultura che pone degli interrogativi riguardo ai concetti di casa,
viaggio e tradizione.
Per dare forma al concetto di viaggio ho scelto una cesta trasportabile a mano, che potesse esser riempita
e svuotata del suo contenuto.
Per il concetto di casa ho scelto una pianta, che potesse dare l’idea di una dimora che cresce, evolve e può
morire come noi oppure con noi, una casa che può cambiare e trasformarsi nel tempo.
Infine ho scelto delle radici esposte rispetto al terreno, adattate a tale condizione, per trattare il concetto
di tradizione da un punto di vista evolutivo.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/Regione-Lombardia_Il-mio-carro_DAgostino-Noemi.pdf

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Noemi D’Agostino, il mio carro, Milano, 2026
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Pittura e Arti visive
Materia / Disciplina Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica)
Docente Stefano Boccalini
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Michelle Diane Cerin – SIGHTSEEING

MICHELLE DIANE CERIN COPERTINA
PROGETTO
Autore / Autrice Michelle Diane Cerin
Titolo SIGHTSEEING
Anno 2026
Materia e tecnica Fotografie in digitale e in analogica
Dimensioni / Durata Varie dimensioni
Abstract “SIGHTSEEING” è un’installazione fotografica che mette in dialogo le fotografie d’archivio di Toni Nicolini
degli anni ’80 con nuove immagini da me realizzate. Le fotografie, ritagliate, ricomposte e sospese nello
spazio, sono disposte in una stanza di sei metri per sei metri come se ci trovassimo all’interno di una
wunderkammer contemporanea. L’opera invita chi entra a diventare parte del processo, restituendo allo
spettatore la consapevolezza di essere, a sua volta, guardato dalle immagini.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/Michelle-Diane-Cerin_-sightseeing.pdf

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Musei di Milano. Bambini osservano delle teste di marmo al Museo Archeologico
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Triennio in Pittura e Arti Visive
Materia / Disciplina Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica)
Docente Stefano Boccalini
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Carlotta Lamberti – ECO

Lamberti_Carlotta
PROGETTO
Autore / Autrice Carlotta Lamberti
Titolo ECO
Anno 2026
Materia e tecnica fotografia su carta
Dimensioni / Durata 50 cm x 75 cm
Abstract Il progetto
“ECO”
esplora il concetto di abbandono, una realtà che trova la sua
espressione più tangibile nelle cascine e negli edifici rurali dimenticati. Strutture che,
avendo perso la loro funzione originaria, sono state progressivamente lasciate a se
stesse. Questo fenomeno ha radici profonde nel secondo dopoguerra: un momento
di transizione drammatica in cui il mondo del lavoro è cambiato radicalmente,
preferendo logiche industriali rapide e alienanti che hanno messo in ginocchio la
civiltà contadina, spingendola ai margini della storia.
Il cuore visivo di “ECO”
pulsa all’interno di una cascina a Sforzesca, una frazione che
un tempo ospitava la sfarzosa residenza estiva di Ludovico il Moro e che, con la
caduta della dinastia, è andata incontro a un lento declino. Oggi il borgo vive in un
limbo: se i registri ufficiali stimano una popolazione tra i 200 e i 400 abitanti, lo
sguardo dei residenti locali racconta una realtà molto più rarefatta, dove il vuoto
istituzionale si scontra con la quotidianità della percezione reale
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/ECO.pdf

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Abitazione rurale in abbandono
ITE-OPD00-0000090590
Schwamenthal Riccardo (fotografo)
Abitazione rurale in abbandono
ITE-OPD00-0000090588
Schwamenthal Riccardo (fotografo)
Abitazione rurale in abbandono
ITE-OPD00-0000090585
Schwamenthal Riccardo (fotografo)
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Pittura e Arti visive
Materia / Disciplina Arte pubblica
Docente Stefano Boccalini e Gabriele Francesco Sassone
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https://aess.regione.lombardia.it/?p=7498

Francesca Guzzetti – Itinerari di Trasformazione

Francesca_guzzetti. jpg
PROGETTO
Autore / Autrice Francesca Guzzetti
Titolo Itinerari di Trasformazione
Anno 2026
Materia e tecnica Videoinstallazioni
Dimensioni / Durata durata di 12 minuti
Abstract Il video prende avvio dall’archivio AESS di Regione Lombardia, in particolare dalla documentazione dedicata alle case di edilizia popolare costruite a Quarto Oggiaro negli anni Sessanta. Attraverso il confronto tra immagini del quartiere contemporaneo e le testimonianze audio di due familiari che ne hanno osservato la trasformazione nel tempo, il progetto costruisce un dialogo tra archivio e memoria, tra storia collettiva ed esperienza personale. Un racconto del quartiere attraverso le tracce del passato e le forme del presente.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/Guzzetti_Francesca_itinerari-di-trasformazione1.pdf

Link  

https://youtu.be/VfR-q0hxDT8

 

https://youtu.be/VfR-q0hxDT8

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Navoni Pierluigi
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Triennio di Pittura e Arti Visive
Materia / Disciplina Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica)
Docente Boccalini Stefano
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https://aess.regione.lombardia.it/?p=7493

Alessandra Gallicchio, Anna Turinetti – La voce del gesto

Gallicchio.Turinetti
PROGETTO
Autore / Autrice Alessandra Gallicchio, Anna Turinetti
Titolo La voce del gesto
Anno 2026
Materia e tecnica video
Dimensioni / Durata 1,06 minuti
Abstract Esplorando l’archivio AESS di Regione Lombardia, abbiamo incontrato
una vasta collezione di canti popolari, datati dall’Ottocento fino agli anni
Settanta.
Abbiamo notato che molti di essi sono legati al lavoro, quindi alle sue
azioni manuali e ai suoi gesti (come quelli delle mondine che cantavano
mentre lavoravano nelle risaie, o i minatori). Ci interessa dunque
indagare il rapporto tra il canto e la gestualità del lavoro, e il modo in cui
si influenzano e completano a vicenda.
Pertanto, abbiamo pensato di realizzare un video in cui mettere in luce
tale connessione: chiederemo a diverse persone a noi vicine (le cui voci
e gesti ci sono già familiari) di svolgere un lavoro manuale che gli
appartiene, e nel frattempo di cantare o canticchiare una canzone o un
motivetto a loro scelta, senza concentrarsi sulle parole, ma sul ritmo e
la melodia. Nelle riprese, ci soffermeremo sui movimenti e la loro
ripetitività, inquadrando in particolar modo le mani, e osservando come
il canto e il lavoro continuino ad intrecciarsi allo stesso modo in cui
avviene nelle documentazioni che sono presenti nell’archivio.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/GallicchioTurinetti_LA-VOCE-DEL-GESTO.pdf

Link  

https://drive.google.com/file/d/17N2awnlx82fyTjSHys9Dk6lKsmIGeMBu/view?usp=sharing

 

https://drive.google.com/file/d/17N2awnlx82fyTjSHys9Dk6lKsmIGeMBu/view?usp=sharing

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Le mondine di Roncoferraro Clara
Benedusi, Andreina Fortunati ed
Ebe Dalmaschio. Mantova, Casa
del Mantegna
Schwamenthal Riccardo
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Pittura e arti visive
Materia / Disciplina arte pubblica
Docente Stefano Boccalini
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https://aess.regione.lombardia.it/?p=7479

Ludovica Masserini – Maniflessione

COPERTINA
PROGETTO
Autore / Autrice LUDOVICA MASSERINI
Titolo MANIFLESSIONE
Anno 2026
Materia e tecnica STAMPA DIGITALE SU CARTA
Dimensioni / Durata 70×100 cm (SERIE DA 10)
Abstract Maniflessione è un progetto che costruisce una serie di falsi manifesti istituzionali italiani dedicati a campagne che non sono reali.
Attraverso il linguaggio grafico modernista tipico della comunicazione pubblica tra anni Sessanta e Ottanta o futuri i manifesti simulano documenti ufficiali credibili, esposti come materiali d’archivio.
Il progetto riflette sul potere della comunicazione pubblica nel definire le priorità sociali e nel trasformare fenomeni emotivi e relazionali in protocolli amministrativi.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/MANIFLESSIONE.pdf

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Manifesti pubblicitari del formaggio Bel Paese Galbani opera del designer Raymond Savignac.
Manifesto pubblicitario Titanus per il film “A cavallo di una tigre”.
Manifesti pubblicitari su una parete di un edificio: Vermouth Punt e Mes Carpano e Birra.
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso PITTURA E ARTI VISIVE
Materia / Disciplina PROGETTAZIONE INTERVENTI URBANI E TERRITORIALI (ARTE PUBBLICA)
Docente BOCCALINI STEFANO
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https://aess.regione.lombardia.it/?p=7461

Vanessa Pellegrini – Soglie Invisibili

soglie invisibili vanessa pellegrini
PROGETTO
Autore / Autrice Vanessa Pellegrini
Titolo Soglie Invisibili
Anno 2026
Materia e tecnica immagini di archivio riprodotte su tessuti e plastiche con inchiostro
Dimensioni / Durata 150cm x200cm
Abstract Soglie invisibili è un progetto che si focalizza sulla complessità dei processi di integrazione degli immigrati attraverso un sistema di sovrapposizioni visive e materiche. Il lavoro ruota attorno il concetto di camouflage sociale: il tentativo di adattarsi a un nuovo contesto fino a confondersi con esso, ma continuando a percepire una distanza non facile da colmare. Su tessuti leggeri appesi vengono rappresentati gli ambienti delle fotografie storiche (case, strade, interni quotidiani…). Su questi teli si sovrappongono plastiche trasparenti che riportano le figure umane, presenze vicine ma separate da un muro invisibile: soggetto e sfondo condividono lo stesso spazio, ma non si fondono mai del tutto, creando una stanza immersiva tra questi teli.
Presentazione  

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https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/Pellegrini_Vanessa_Soglie-invisibili-3.pdf

REFERENCE AESS
Media
Didascalie Scifo Vito, Abitazione di immigrati meridionali, Desio, 1983
ISTITUTO
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso Pittura e Arti Visive
Materia / Disciplina Progettazione interventi urbani e territoriali (arte pubblica)
Docente Stefano Boccalini
QR Code

QR Code

https://aess.regione.lombardia.it/?p=7470