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| Autore / Autrice | Laura Carboni | ||||||||||
| Titolo | Memorie di Gesti e Mestieri | ||||||||||
| Anno | 2026 | ||||||||||
| Materia e tecnica | video | ||||||||||
| Dimensioni / Durata | 00:00:48 | ||||||||||
| Abstract | Memorie di Gesti, Parole e Mestieri esplora la memoria della manualità non come dato storico, ma come traccia viva nel presente. Nasce dall’interesse di mantenere acceso il gesto mnemonico manuale che nel tempo non è stato più considerato, per esempio il falegname che prima utilizzava esclusivamente attrezzi manuali, o la tecnica del punto croce. Utilizzando materiali d’archivio e informazioni reperite online e sul campo, il lavoro è costituito da un video che racconta queste pratiche che stanno scomparendo o trasformandosi. Per esempio l’uso della lesina, una robusta asticella d’acciaio appuntita, fondamentale per forare il cuoio e passare lo spago sulle scarpe. Questo progetto prevede un certo distacco tra lo spettatore e il lavoro. Lo scopo è quello di rendere il gesto unico e ripetitivo, tanto da attirare l’attenzione di chi guarda come se ne venisse ipnotizzato. Ciò si crea tramite il loop: per esempio del gesto della sarta che prepara il filo e la ripetizione dello stesso in contemporanea su più schermi, oltre che di effetti che accentuano questo concetto di ipnosi. Nel mentre si sentono i rumori degli oggetti usati dalla sarta stessa. |
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| Presentazione |
Scarica Allegato
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/LAURA-CARBONI.MEMORIE-DI-GESTI-E-MESTIERI.pdf |
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| Link |
https://youtu.be/_PudGrEzzKg
https://youtu.be/_PudGrEzzKg |
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| REFERENCE AESS | |||||||||||
| Media |
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| Didascalie | Lunel Gloria, Vodoz Jacqueline, Camporesi Silvia, Meazza Carlo, Fazioli Ernesto, Minervini Enzo | ||||||||||
| ISTITUTO | |||||||||||
| ➡ | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti | ||||||||||
| Corso | Triennio in Pittura e Arti visive | ||||||||||
| Materia / Disciplina | Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica) | ||||||||||
| Docente | Stefano Boccalini | ||||||||||

| PROGETTO | |
| Autore / Autrice | Ventorino Denise |
| Titolo | Controtempo |
| Anno | 2026 |
| Materia e tecnica | |
| Dimensioni / Durata | |
| Abstract | |
| Presentazione |
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/06/CONTROTEMPO-2.pdf |
| REFERENCE AESS | |
| Didascalie | |
| ISTITUTO | |
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti |
| Corso | Pittura e Arti visive |
| Materia / Disciplina | |
| Docente | |

| PROGETTO | |||
| Autore / Autrice | Sara Negrini | ||
| Titolo | Ritmo sonoro e Ritmo visivo | ||
| Anno | 2026 | ||
| Materia e tecnica | Stampa digitale / carta | ||
| Dimensioni / Durata | 21 cm × 29,7 cm | ||
| Abstract | Ritmo Sonoro e Ritmo Visivo è un progetto di ricerca sinestetica che esplora il legame tra immagine e suono, traducendo la staticità della fotografia nella dinamicità del tempo musicale. Il lavoro seleziona le immagini in base alla loro potenzialità ritmica (linee, volumi, contrasti) e le mette in dialogo con il Solfeggio Ritmico di Dante Agostini. Attraverso un processo in cui ogni fotografia corrisponde a una specifica battuta musicale, l’opera crea una “trascrizione visiva” delle note. Il risultato finale è un libro d’artista dall’estetica di un manuale tecnico di solfeggio, in cui il codice musicale e quello fotografico si ibridano, trasformando il fruitore in un esecutore chiamato a interpretare una partitura di luci e ombre. | ||
| Presentazione |
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/06/NegriniSara_Ritmo-sonoro-e-ritmo-visivo.pdf |
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| REFERENCE AESS | |||
| Media |
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| Didascalie | Magnolini Simone, Lunel Gloria, Navoni Pierluigi, Fazioli Ernesto, Hammacher Arno, Costa Marco | ||
| ISTITUTO | |||
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti | ||
| Corso | Triennio in Pittura e Arti Visive | ||
| Materia / Disciplina | Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica) | ||
| Docente | Stefano Boccalini | ||

| PROGETTO | |
| Autore / Autrice | STEFANIA MARCHETTO |
| Titolo | INVERTIRE LO SGUARDO |
| Anno | 2026 |
| Materia e tecnica | CARTA FOTOGRAFICA E CARTA TRASPARENTE |
| Dimensioni / Durata | 30 X 30 CM |
| Abstract | Il progetto nasce dall’idea di mettere in dialogo due tempi diversi: il passato dei testi e il presente delle immagini. I testi parlano di emigrazione, le fotografie mostrano una città attraversata oggi dall’immigrazione. Accostandoli, il significato si sposta. Le parole non vengono usate per spiegare le immagini, né le immagini per illustrare i testi. Il loro incontro crea uno scarto, un corto circuito che costringe chi guarda a cambiare punto di vista. |
| Presentazione |
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/06/INVERTIRE-LO-SGUARDO_esame.pdf |
| REFERENCE AESS | |
| Didascalie | |
| ISTITUTO | |
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti |
| Corso | ARTI VISIVE |
| Materia / Disciplina | ARTE PUBBLICA |
| Docente | STEFANO BOCCALINI |

| PROGETTO | |||
| Autore / Autrice | Vittoria Boffi | ||
| Titolo | NEL MONDO LA PACE MANCA | ||
| Anno | 2026 | ||
| Materia e tecnica | carta, tecnica dadaista del cut-up | ||
| Dimensioni / Durata | 29,7x42cm | ||
| Abstract | “Nel mondo la pace manca” è nato dal mio interesse per le canzoni popolari contenute nell’archivio AESS di Regione Lombardia. Dopo averle studiate, ho estratto i concetti che le accomunano e le parole più ripetute che riguardano la quotidianità, le tradizioni e le storie delle persone dell’epoca: matrimoni, feste, ninna nanne. In seguito ho deciso di scrivere un testo di una canzone,che verrà interpretato e decantato da me senza accompagnamento musicale, utilizzando le parole e i concetti estrapolati dall’archivio per parlare del mio tempo. Per costruirla ho utilizzato il metodo usato dai dadaisti per creare i loro lavori: ho riscritto le parole estrapolate dalle canzoni con i font dei maggiori giornali italiani (Solferino, Brera, Eugenio,Times New Roman, Sole Sans), le ho stampate, ritagliate e mischiate; in seguito pescate seguendo il caso o associate a seconda del significato che si andava a creare. | ||
| Presentazione |
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-arte-Pubblica-Regione-Lombardia.pdf |
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| REFERENCE AESS | |||
| Media |
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| Didascalie | Giulio Rapetti, Liliana Zoboli, Ornella Vanoni, Milva, Maria Monti, Laura Betti, Milly, Anna Nogara, Rsalina Neri, | ||
| ISTITUTO | |||
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti | ||
| Corso | Triennio in Pittura e Arti Visive | ||
| Materia / Disciplina | Progettazione interventi urbani e territoriali | ||
| Docente | Marco Boccalini | ||

| PROGETTO | |||||
| Autore / Autrice | Francesca D’Aietti | ||||
| Titolo | Santa Lucia | ||||
| Anno | 2026 | ||||
| Materia e tecnica | Stampa su carta | ||||
| Dimensioni / Durata | 20 x 30 cm | ||||
| Abstract | “Santa Lucia” è una serie di fotografie che intreccia la tradizione siciliana e la tradizione lombarda nella figura di Santa Lucia. Martire siracusana sotto Diocleziano nel III-IV sec. d.C., Santa Lucia scelse la castità e il servizio agli ultimi, affrontando un processo e fino alla morte. In Lombardia, Santa Lucia si spoglia del rigore del martirio per diventare l’attesissima “portatrice di doni” che, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, attraversa le città sul suo asinello. L’opera consiste nell’immedesimazione dell’artista nella figura di Santa Lucia. |
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| REFERENCE AESS | |||||
| Media |
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| Didascalie | Fondo di Stefano Torrione e Fondo di Gloria Lunel | ||||
| ISTITUTO | |||||
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti | ||||
| Corso | Triennio in Pittura e Arti Visive | ||||
| Materia / Disciplina | Progetti interventi urbani e territoriali (Arte pubblica)) | ||||
| Docente | Stefano Boccalini, Lucia Cappellazzi | ||||

| PROGETTO | |
| Autore / Autrice | Michela Hu |
| Titolo | Tracce vegetali |
| Anno | 2026 |
| Materia e tecnica | Stampa botanica su tessuto |
| Dimensioni / Durata | 110 x 50cm |
| Abstract | Questo progetto utilizza la stampa botanica,raccogliendo piante e trasferendone le tracce su tessuto. Forme portano con sé informazioni ecologiche e geografiche legate alle condizioni in cui le piante crescono. I colori cambiano con la luce e l’ossidazione, fino a sbiadire o scomparire. L’opera non cerca di fissare la natura, ma di accoglierne la trasformazione, riflettendo sul fluire del tempo, sull’oblio e sulla perdita. Le tracce vegetali si depositano sulla superficie come una memoria corporea, dando vita a un processo aperto, sospeso tra registrazione ecologica e ricordo materiale. |
| Presentazione |
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/06/Hu_Michela_Tracce_vegetali.pdf |
| REFERENCE AESS | |
| Didascalie | Magnolini Simone,Borno.Boschi di Dossolungo,Borno,1919 |
| ISTITUTO | |
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti |
| Corso | Triennio in Pittura e Arti Visive |
| Materia / Disciplina | progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica) |
| Docente | Boccalini Stefano |

| PROGETTO | ||||
| Autore / Autrice | Shan Shan Deng | |||
| Titolo | Volti e Connessioni | |||
| Anno | 2026 | |||
| Materia e tecnica | grafite su carta | |||
| Dimensioni / Durata | 21×29,7cm(serie di 3) | |||
| Abstract | Quest’opera trae ispirazione dal tradizionale festival popolare italiano Carnevale di Schignano. Attraverso l’osservazione e lo studio dei suoi rituali, dei personaggi che lo animano e del suo sistema simbolico, cerco di indagare il modo in cui le strutture di classe e di potere vengano costantemente rimodellate, tramandate e riprodotte nel corso della storia e della trasmissione culturale.
L’opera è composta da tre gruppi di maschere, corrispondenti a tre identità sociali: il “ricco”, il “povero” e il “migrante”. La maschera del ricco adotta una struttura triangolare, ispirata all’immaginario visivo della piramide sociale, simbolo della minoranza che detiene risorse e potere; il sigaro posto in bocca richiama inoltre gli stereotipi associati alle classi benestanti nella cultura popolare. La maschera del povero presenta una forma conica e una piccola apertura visiva collocata sulla punta, limitando il campo visivo di chi la indossa: una metafora di come le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione e alle opportunità sociali influenzino l’ampiezza e le modalità con cui gli individui percepiscono il mondo. La maschera del migrante, invece, è basata su una forma circolare, simbolo di appartenenza, comunità e identità; la sua superficie è ricoperta di occhi, a suggerire la condizione di costante osservazione, scrutinio ed etichettamento a cui migranti e gruppi marginalizzati sono spesso sottoposti. Attraverso una reinterpretazione del linguaggio tradizionale delle maschere carnevalesche, l’opera trasforma gli elementi simbolici della cultura folklorica in una riflessione sulla realtà sociale contemporanea, invitando il pubblico a riesaminare le relazioni complesse e persistenti tra classe sociale, identità e potere. |
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| Presentazione |
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/06/regione-lombardia-8.pdf |
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| REFERENCE AESS | ||||
| Media |
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| Didascalie | fonte: archivio AESS- carnevale di schignano NAVONI PIERLUIGI fotografo | |||
| ISTITUTO | ||||
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti | |||
| Corso | triennio in pittura e arti visive | |||
| Materia / Disciplina | progettazione interventi urbani | |||
| Docente | Prof: Stefano boccalini, Gabriele francesco sassone. Assistente: Lucia cappellazzi | |||

| PROGETTO | |||||||||
| Autore / Autrice | Ziyi Yang | ||||||||
| Titolo | Il corpo non aggiornato | ||||||||
| Anno | 2026 | ||||||||
| Materia e tecnica | Immagini d’archivio, elaborazione digitale, installazione. | ||||||||
| Dimensioni / Durata | Dimensioni variabili | ||||||||
| Abstract | Questo progetto parte dalla postura del corpo. Nelle fotografie storiche conservate in archivio, ritrovo continuamente gli stessi gesti e movimenti corporei che si ripetono.
Questi gesti abitano silenziosamente le immagini, come se fossero stati trattenuti dal tempo senza essere mai davvero osservati. Ho estratto questi movimenti dalle immagini storiche e li ho trasferiti in uno spazio contemporaneo. Nel momento in cui riemergono fuori dal loro contesto originario, diventa evidente che, nonostante il cambiamento dell’epoca, della tecnologia e della società, il corpo continua a ripetere le stesse posture. Il corpo non viene realmente “aggiornato” dal progresso: continua ad agire nel tempo, in modo lento e ostinato, conservando tracce che attraversano le epoche. |
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| Presentazione |
https://aess.regione.lombardia.it/wp-content/uploads/2026/06/Yang_Ziyi_Il-corsp-non-aggiornato.pdf.pdf |
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| Link (Youtube o Vimeo) |
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| REFERENCE AESS | |||||||||
| Media |
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| Didascalie | Immagini d’archivio, elaborazione digitale, installazione. | ||||||||
| ISTITUTO | |||||||||
| –> | NABA – Nuova Accademia di Belle Arti | ||||||||
| Corso | Visual Arts | ||||||||
| Materia / Disciplina | Public Art | ||||||||
| Docente | bocalini stefano | ||||||||