IL RIFUGIO
Il Rifugio nasce dall’osservazione delle immagini storiche conservate nell’Archivio
della Regione Lombardia. Attraverso queste fotografie emerge una caratteristica
ricorrente: i rifugi appaiono spesso come presenze isolate nel paesaggio, lontane dai
centri abitati e circondate da ampi spazi vuoti.
La ricerca esplora questa condizione di isolamento trasformando il rifugio da semplice
struttura architettonica a immagine simbolica. Tradizionalmente associato alla
protezione e alla sicurezza, il rifugio rivela anche un aspetto ambiguo: quello della
separazione, della distanza e dell’inaccessibilità.
Attraverso l’analisi delle immagini d’archivio e la successiva elaborazione progettuale,
il lavoro riflette sul rapporto tra spazio, percezione e marginalità, invitando a
considerare il rifugio come metafora di una condizione sospesa tra accoglienza ed
esclusione.
Gruppo dell’Adamello. Rifugio Garibaldi
Magnolini Simone
Motoraduno al rifugio Bonardi in Maniva
Camplani Francesco
Il rifugio Pontogna di Pezzoro
Camplani Francesco
Il Rifugio Re Alberto I sotto le Torri di Vajolet
Anonimo
ISTITUTO
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NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Corso
Pittura e Arti Visivi
Materia / Disciplina
Progettazione interventi urbani e territoriali (Arte Pubblica)