“Nel mondo la pace manca” è nato dal mio interesse per le canzoni popolari contenute nell’archivio AESS di Regione Lombardia. Dopo averle studiate, ho estratto i concetti che le accomunano e le parole più ripetute che riguardano la quotidianità, le tradizioni e le storie delle persone dell’epoca: matrimoni, feste, ninna nanne. In seguito ho deciso di scrivere un testo di una canzone,che verrà interpretato e decantato da me senza accompagnamento musicale, utilizzando le parole e i concetti estrapolati dall’archivio per parlare del mio tempo. Per costruirla ho utilizzato il metodo usato dai dadaisti per creare i loro lavori: ho riscritto le parole estrapolate dalle canzoni con i font dei maggiori giornali italiani (Solferino, Brera, Eugenio,Times New Roman, Sole Sans), le ho stampate, ritagliate e mischiate; in seguito pescate seguendo il caso o associate a seconda del significato che si andava a creare.