I progettisti del Corso in Design e Tecnologie digitali per il patrimonio culturale intangibile ospiti in AESS – 13/3/2025

Un dialogo tra competenze Design&Humanities e sfide progettuali.

Il 13 marzo 2025, l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) di Regione Lombardia ospita i partecipanti al Corso di Perfezionamento in Design e Tecnologie digitali per il patrimonio culturale intangibile

Il corso è nato grazie al finanziamento PNRR CHANGES  e dalla collaborazione tra il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Milano, con il coordinamento scientifico della Prof.ssa R. Trocchianesi e del Prof. F. Tissoni. Venti professionisti, selezionati su 110 candidature, hanno intrapreso un percorso di formazione per apprendere e integrare approcci Design&Humanities e applicazioni tecnologiche contemporanee per la valorizzazione del patrimonio culturale intangibile.

La visita alla mediateca AESS/Biblioteca Marzio Tremaglia, negli spazi di Palazzo Regione Lombardia, è un significativo incontro che permette ai giovani professionisti specializzati di scoprire alcuni fra i più interessanti Fondi Fotografici e le pratiche di conservazione e digitalizzazione messe in atto per renderli accessibili e fruibili, grazie alla testimonianza diretta della Dott.ssa L. Losito, fotografa e archivista.
Attraverso il dialogo con la Responsabile dell’Archivio, Dott.ssa A. Lavagnino, i partecipanti esploreranno anche i progetti sostenuti dalla Regione Lombardia, dalle comunità e da un numeroso network di soggetti che negli anni hanno sperimentato processi di co-design cross-mediali e multidisciplinari per supportare azioni di salvaguardia e rilancio del patrimonio culturale intangibile. Infine sarà l’occasione per condividere gli esiti dei Project Work sviluppati dai partecipanti al Corso che hanno adottato un approccio design-driven e curatoriale per definire meta-progetti in contesti applicativi ad alta densità culturale. Cinque Project Work caratterizzati da contributi multidisciplinari di area communication&data visualization, digital storytelling&audiovisual languages, multimedia technologies&interactive exhibit, sound design.

Di seguito i titoli:
-Pronto chi favola? (di Claudia Conserva – Emanuela Giovannoni – Marilia Pederbelli -Maddalena Raffaetà);
Le atmosfere di Pinocchio. Un percorso transmediale (di Paola Abbiati – Davide Ingiulla – Mariasofia Quaresima);
-Edizione Fantasma. Miti e leggende dell’editoria milanese
(di Ilaria Giorgetti – Andrea Morbio – Guido Ravasi);
Re-immaginare il fantastico. Alla scoperta di Auroria (di Chiara Boatti – Angelica Brugnano – Eleonora D’Agostino – Concetta Esposito);
Stretto In(di)visibile (di Alberto Calleo – Marta Toma – Giovanna Donvito – Anita Martinelli)

 

La giornata è una preziosa occasione per incentivare la relazione tra giovani professionisti specializzati, Enti culturali, comunità e contesti applicativi, tentando di rispondere alla sfida più che mai contemporanea: in che modo le tecnologie digitali e approcci Design&Humanities possono supportare la valorizzazione del patrimonio culturale intangibile?

 

 

Call “Modellare il tempo. Living heritage nel territorio alpino”

Modellare il tempo. Living Heritage nel territorio alpino è un’iniziativa di sensibilizzazione e comunicazione del living heritage lombardo, a sostegno della trasmissione di pratiche e saperi tradizionali alle generazioni più giovani, attraverso la realizzazione di prodotti di comunicazione innovativi.

L’iniziativa individua come casi pilota due territori alpini lombardi (Valcamonica | lavorazione artigianale del legno e Valtellina | lavorazione artigianale della pietra) su cui avviare la sperimentazione di un’azione di capacity building ICH e valorizzazione del living heritage che contamini la creatività contemporanea di giovani artisti/creativi con la sapienza e la tradizione delle comunità di pratica.

L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) di Regione Lombardia, in collaborazione con ERSAF e Codici Ricerca e Intervento, promuove una Call per la selezione di 12 giovani di età compresa tra i 19 e i 35 anni, che vogliono intraprendere un percorso formativo dedicato alla salvaguardia partecipativa dei saperi tradizionali di due comunità di pratica lombarde.

La Call è rivolta a studenti in formazione e giovani professionisti nei settori artistico-espressivi (arte, multimedia, video, fotografia, narrazione/storytelling, scrittura, illustrazione, arti performative, animazione, grafica, comunicazione, ecc.) e nelle discipline della ricerca antropologica, sociologica e delle dinamiche partecipative.

I partecipanti selezionati dalla Call acquisiranno la capacità di ascolto attivo verso le comunità ospitanti e i/le custodi delle loro pratiche, immaginando le modalità e gli strumenti più idonei per rappresentarle in modo creativo.

Il percorso formativo culminerà nella creazione di due opere collettive, concepite per coinvolgere e rappresentare i territori, rafforzando il legame profondo con le tradizioni delle comunità e i loro saperi immateriali locali e per offrire nuove forme di conoscenza e fruizione del patrimonio rivolte anche ad un pubblico di non addetti ai lavori.

Modellare il tempo. Living Heritage nel territorio alpino si inserisce nell’ambito del Progetto Attuativo triennale 2024-2026 ERSAF “Supporto alle iniziative di salvaguardia partecipata di Regione Lombardia e ai processi di rafforzamento delle reti locali e transnazionali a sostegno dei patrimoni culturali immateriali e alle candidature Unesco ICH”, in un’ottica di valorizzazione delle esperienze e dei risultati conseguiti nelle precedenti annualità, in continuità con gli obiettivi del progetto stesso.

Le candidature rimarranno aperte fino al 24 marzo 2025.

Bando completo

FORM di partecipazione

 

 

 

Mostra “Il cammino dei pastori. Storie di vita e del paesaggio lombardo”. Foto di Carlo Meazza 11-17 novembre, Milano, Piazza Città di Lombardia

Pianura Mantovana

La mostra, promossa dalla Direzione Generale Agricoltura in collaborazione con la Direzione Generale Cultura di Regione Lombardia, è aperta al pubblico dall’11 al 17 novembre in Piazza Città di Lombardia.

Le fotografie in mostra sono conservate presso l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Direzione Generale Cultura e rese oggi disponibili per la pubblica fruizione sul sito dell’AESS.

In occasione della Giornata del Pastoralismo, istituita con legge regionale n.14/2022, l’11 novembre si celebra la ricorrenza con le immagini del fotografo Carlo Meazza, che per due anni ha seguito alcuni greggi tra le pianure e le montagne lombarde, attraversando le quattro stagioni.

L’esposizione vuole portare il visitatore all’interno di una realtà complessa come quella della pastorizia, e nello specifico pone l’accento sulla Transumanza, pratica che nel 2019 è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. La transumanza non è soltanto una pratica sostenibile, ma anche uno stile di vita, un modo di organizzare lo spazio che si abita, dove esseri umani, mondo animale e natura coabitano in armonia.

Va sottolineta l’importanza culturale di una tradizione che ha modellato le relazioni tra comunità, animali ed ecosistemi, dando origine a riti, feste e pratiche sociali che costellano l’estate e l’autunno, segno ricorrente di una pratica che si ripete da secoli con la ciclicità delle stagioni in tutte le parti del mondo.

Le ricerche dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale sulla transumanza e sulle pratiche dell’alpeggio in Lombardia.

 

Inaugurazione della mostra “Il cammino dei pastori”
Piazza Città di Lombardia, Milano, 11 novembre 2024

 

Archivi Aperti – X edizione, dall’11 al 20 ottobre 2024

Rete Fotografia presenta dall’11 al 20 ottobre 2024 la X edizione di Archivi Aperti, appuntamento fondamentale nell’ambito della cultura fotografica, rivolto a un pubblico non solo specialistico.

La nuova edizione dal titolo “Pagine di fotografia” affronterà il complesso rapporto tra Fotografia e Editoria, a partire dal convegno di apertura che si terrà venerdì 11 ottobre presso la Sala Marco Biagi di Regione Lombardia a Milano.

All’evento  parteciperanno  56 archivi fotografici in 30 città e comuni italiani distribuite in 10 Regioni. In Milano e Lombardia saranno  31 gli archivi fotografici aderenti, tra questi l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) di Regione Lombardia che aprirà al pubblico il suo archivio lunedì 14 ottobre 2024 alle 14.30. L’incontro ha il  titolo “Pagine di Etnografia”. (Ingresso N4 di Via Melchiorre Gioia n. 37, I° piano, Biblioteca AESS).

Luogo: Milano, Piazza Città di Lombardia, Palazzo Lombardia N4 (via Melchiorre Gioia), 1° piano

Prenotazione obbligatoria: grazia_aldovini@regione.lombardia.it  lise_begalli@regione.lombardia.it

 

 

L’elenco degli archivi partecipanti e il calendario sono consultabili sul nuovo sito della manifestazione www.archiviaperti.it.

Per iscrizioni al convegno di apertura:

https://www.eventbrite.it/e/archivi-aperti-pagine-di-fotografia-convegno-tickets-1008218076407,

Allegati:

Comunicato Stampa

Programma Convegno

 

XXII Ed. Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada,13 -15/9/2024, Verona

Dal 13 al 15 settembre 2024 si terrà nelle piazze e nelle strade di Verona la ventiduesima edizione di Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada, organizzato dall’Associazione Giochi Antichi in collaborazione con il Comune di Verona, con il sostegno della Regione del Veneto.

Un’edizione, dal titolo L’Italia che Gioca, che sceglie di spostare il Festival a Veronetta, una zona più decentrata rispetto al centro storico della città e vedrà la presenza per la prima volta delle comunità ludiche di tutte le regioni d’Italia per rafforzare la rete di Tocatì, un programma condiviso per la salvaguardia dei giochi e sport tradizionali –  di cui il Festival è l’azione principale – iscritto nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO nel dicembre 2022 (info di dettaglio sul Sito di Regione Lombardia). Un’occasione unica per conoscere l’Italia attraverso il gioco e per scoprire il legame che da sempre lega a doppio filo territorio, cultura e storia.

Al Festival saranno presenti dei giochi collegati al cibo, al lavoro e alla vita nei campi, giochi da tavola ecc. La Lombardia è presente al Festival Tocatì con quattro giochi: Sbürla la rôda, Pirlì, Palla Elastica e Bisse del Garda, la loro partecipazione è resa possibile grazie al sostegno della Direzione Generale Cultura di Regione Lombardia che ha altresì sostenuto la candidatura UNESCO (per dettagli sulle  comunità di gioco di Regione Lombardia vedi il  Sito di Regione Lombardia).

Gli eventi collaterali sono inseriti in un ricco palinsesto: molti gli incontri incontri tra comunità ludiche, territori e istituzioni. Previste perfomance teatrali, spettacoli, laboratori creativi, in particolare, in collaborazione con l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia, il duo Valla & Scurati, insieme a due ballerini, accompagneranno il pubblico del Festival alla riscoperta del caratteristico repertorio delle “Quattro province” (Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza), territorio composito dell’appennino ligure.

 

 

 

Per informazioni

Segreteria del Festival e Associazione Giochi Antichi

cell. 342 7842761 – cell. 3468083194

www.tocati.itinfo@tocati.it

www.associazionegiochiantichi.itinfo@associazionegiochiantichi.it

comunicazione@tocati.it

 

 

Transumanza culturale 2024 Malonno (Valle Camonica) – 11 maggio

Nell’ambito dell’accordo di collaborazione stipulato tra la Comunità Montana di Valle Camonica e Regione Lombardia per lo sviluppo di alcune azioni del progetto transfrontaliero Interreg Alpine Space “AlpTextyles“, sono previste diverse iniziative tra le quali l’evento Transumanza Culturale 2024 che si terrà a Malonno (BS), il prossimo 11 maggio con il coinvolgimento del mondo pastorale e di tutta la cittadinanza. Per una giornata intera la via dei pastori si trasforma in un luogo di aggregazione che racconta la filiera della lana. Si camminerà con un gregge da mattina a sera attraverso un percorso tra incontri e racconti nel cuore della Valle Camonica.

 

La transumanza è stata inserita nel 2019 nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO grazie a un processo di candidatura transnazionale promosso da Italia, Austria e Grecia ed è il tragitto che in primavera porta le greggi dalle terre basse alle terre alte. I pascoli si rinnovano, a ogni passo il vello delle pecore lascia e raccoglie semi e la transumanza diviene pratica essenziale per l’equilibrio dell’ambiente montano.

 

Il progetto  “AlpTextyles” ha l’obiettivo della  salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio tessile delle Alpi, attraverso la sperimentazione di soluzioni collaborative transnazionali per una rilocalizzazione della filiera del tessile in termini di circolarità, sostenibilità e innovazione dei saperi tradizionali. L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia è impegnata come partner del progetto nell’attuazione di interventi su casi pilota del tessile presenti sul territorio lombardo in un’ottica di scambio e confronto con il partenariato internazionale. Nello specifico sono stati individuati Valle Camonica e il Macìl il Centro per l’itineranza e la lana a Malonno, per lo sviluppo di una filiera della lana circolare e sostenibile da un punto di vista sociale e ambientale.

 

Transumanza culturale 2024 è stato concepito come un evento costruito dal basso con il coinvolgimento di tutte le figure che partecipano alla sostenibilità della filiera della lana, dai pastori che continuano scegliere di fare questo lavoro, alle associazioni locali che hanno saputo riscoprire e riattivare le competenze artigianali necessarie a ridare valore alla lana, innovare i manufatti per portarli all’attenzione del consumatore in termini di sostenibilità e circolarità, e infine portare questo mondo all’attenzione dei ragazzi e delle scuole. Gli obiettivi generali sono quelli di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e della governance locale e sovralocale il tema della lana, il suo lavaggio, la sua trasformazione lungo una filiera etica e circolare e di aggregare le buone pratiche di recupero delle specie di pecore delle Alpi, di trasformazione della lana, di valorizzazione del lavoro femminile, di riconoscimento dei manufatti tessili artigianali.

 

Per la presentazione di questa iniziativa, e delle altre attività del progetto AlpTextyles, è convocata presso il Comune di Malonno una conferenza stampa, alla presenza degli Enti organizzatori e dei referenti di progetto, il giorno lunedì 6 maggio alle ore 15,30.

 

Locandina e programma della giornata

Save the date

Per iscriverti compila il form

 

Per informazioni: codadilana@gmail.com

Website Progetto AlpTextyles

 

Transumanza Culturale 2024 è un’iniziativa di Regione Lombardia – Direzione Cultura – Archivio di Etnografia Storia Sociale,  Ersaf – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e all’Ambiente con Comunità Montana di Valle Camonica – Servizio Cultura e Valorizzazione del territorio, Comune di Malonno, Macìl Centro per l’itineranza e la lana, Associazione Codadilana.

L’evento è realizzato con il supporto della comunità di Malonno e delle diverse associazioni attive localmente quali la Proloco di Malonno e Sonico, il Gruppo Scout di Malonno e la Protezione Civile di Malonno.

 

 

 

 

Progetto Alptextyles: delegazione di artigiane tessili della Valle Camonica incontrano artigiane Slovene

S3_nNell’ambito del progetto “Alptextyles” –  Programma Alpine Space 2021-2027, promosso dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia che coinvolge diversi partner europei e in collaborazione con il servizio Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, si sono svolte recentemente alcune giornate intense di scambio e conoscenza reciproca a Skofja Loka, tra una delegazione di donne della Valle Camonica appartenenti alle associazioni Fili di Ca’Mon e  Codadilana  e alcune artigiane riunite dal centro di arte applicata della cittadina Slovena. il progetto  vede queste  donne impegnate  nella salvaguardia e nel futuro sostenibile relativamente al  tema delle arti tessili e le filiere della lana.

 

Evento: “Il patrimonio tessile vivente delle Alpi” (Progetto AlpTextyles) – 12 marzo

Vi invitiamo all’evento “Il patrimonio tessile vivente delle Alpi”, organizzato dal progetto cofinanziato dall’UE “AlpTextyles” e dalla Regione Auvergne-Rhône-Alpes, con il sostegno della Presidenza slovena di EUSALP, martedì 12 marzo 2024 a Lione (Francia).

 

L’evento presenta i risultati del progetto “AlpTextyles”, mostrando gli studi sul comportamento dei consumatori, sulle pratiche del settore e le iniziative comunitarie volte a promuovere la sostenibilità e l’innovazione nel settore tessile alpino. La giornata prevede tavole rotonde e una mostra che presenterà i risultati del primo anno di lavoro del progetto attraverso discussioni su circolarità, collaborazione e innovazione all’interno del mercato tessile alpino e delle catene del valore.

In allegato: il programma della giornata

 

Per garantire la tua partecipazione, registrati utilizzando il seguente link Eventbrite: https://www.eventbrite.com/e/the-living-textile-heritage-of-the-alps-tickets-773606145807

Per ulteriori informazioni su “AlpTextyles”, visita il sito web di Alpine Space e la pagina LinkedIn dedicata.

 

Dettagli dell’evento:

Data: martedì 12 marzo 2024

Orario: 09.30 – 18.00

Ubicazione: Hôtel de Région, Lione, Francia

World Anthropology Day 2024, Milano e Torino 15 – 17 febbraio

“Divers3 Diseguali: quel che ci unisce e quel che ci divide” è il titolo della sesta edizione del World Anthropology Day 2024 che si snoderà tra Milano e Torino dal 15 al 17 febbraio 2024 con 84 appuntamenti gratuiti, fruibili nelle due città, all’insegna dell’antropologia inserita nei tessuti urbani.

L’evento è promosso dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Milano-Bicocca, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni della Statale di Milano, con il Dipartimento di Studi Umanistici dello IULM (Istituto Universitario di Lingue Moderne) e con il Dipartimento di Culture, Politica e Società e il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino.

L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia parteciperà all’evento con un incontro a Palazzo Lombardia dal titolo: “Patrimonio culturale immateriale e sostenibilità. Una nuova sfida globale”.

Descrizione: La definizione di Patrimonio Culturale Immateriale, così come riconosciuto dalla Convenzione del 2003, include in sé i fattori strategici per la salvaguardia della diversità culturale e per lo sviluppo sostenibile dei territori. Contribuisce allo sviluppo sostenibile nel rispetto delle sue tre dimensioni (economica, sociale e ambientale) seguendo i principi della Convenzione e il sesto capitolo delle Direttive Operative, dedicato alla salvaguardia dell’ICH e allo sviluppo sostenibile applicato a livello nazionale. Le tre dimensioni, insieme alla pace e alla sicurezza, non sono sfere di azione separate, ma sono strettamente correlate. Il Patrimonio Culturale Immateriale può contribuire efficacemente allo sviluppo sostenibile lungo ciascuna delle sue tre dimensioni, e la sua salvaguardia ne è requisito essenziale.

Palazzo Lombardia, ore 10 – Piazza Città di Lombardia – Ingresso N4 – Da Via Melchiorre Gioia 37

Per iscrizioni scrivere a: lise_begalli@regione.lombardia.it

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#AnthroDay2024

#WorldAnthropologyDay

Settimana degli Archivi Aperti, IX edizione: ringraziamenti

L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all’evento tenutosi in data 17 ottobre presso Palazzo Lombardia dal titolo “L’Archivio degli Archivi” nell’ambito della settimana degli Archivi Aperti – XI edizione – organizzato da Rete Fotografia.

Sul sito www.retefotografia.it è possibile trovare tutte le informazioni circa la manifestazione conclusa e le attività in generale dell’associazione, inoltre, ricordiamo che gli appuntamenti in streaming di Rete Fotografia sono disponibili su YouTube: https://www.youtube.com/c/ReteFotografia.

In allegato il comunicato stampa sulla chiusura della settimana, con un consuntivo molto positivo di questa edizione e la conferma della prossima nel 2024, la decima, che si terrà come consueto nella seconda metà del mese di ottobre.

Comunicato stampa

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