Presentazione pubblica e conferenza stampa del progetto AlpFoodway in Slovenia, dal 9 al 11 maggio

Presso ZRC SAZU, un importante centro di ricerca sloveno nelle scienze umane e un’istituzione accademica all’avanguardia nell’Europa centrale e sud-orientale, Cassiano Luminati (Polo Poschiavo, Lead Partner di AlpFoodway) ha presentato il progetto Alpfoodway – Programma Interreg AlpineSpace – Cooperation Programme 2014-2020 ai rappresentanti sloveni della Convenzione alpina.

I partner sloveni del progetto sono: il Centro di Ricerca dell’Accademia delle Scienze e delle Arti Slovene, l’Agenzia per lo Sviluppo Regionale della Northern Primorska Ltd. Nova Gorica e l’Agenzia per lo sviluppo per l’Alta Gorenjska.

Maggiori dettagli sul sito dedicato al progetto:

http://www.alpine-space.eu/project-news-details/en/1340

 

E’ online la Newsletter del progetto AlpFoodway

Parte la prima newsletter del Progetto Alpfoodway per la promozione delle tradizioni alimentari delle Alpi come strumento identitario capace di unire territori e comunità locali.

Newsletter Alpfoodway
Per sapere di più su AlpFoodway e dei suoi obiettivi e il team che lavora al progetto iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta!

Per iscriversi: http://www.alpine-space.eu/projects/alpfoodway/en/newsletter-Subscription

Convegno: Riti, miti e ricorrenze religiose. 7 aprile 2017, Milano

Forum organizzato con Treccani Cultura per avviare un confronto tra istituzioni,
esperti sul tema della valorizzazione del patrimonio identitario lombardo dal quale
trarre spunti e suggerimenti per definire nuove strategie e politiche da adottare
nell’immediato futuro.

Saranno presenti Cristina Cappellini, Massimo Bray, Philippe Daverio, Giuseppe Costa,
Andrea Rurale, Renata Meazza, Luca Ferremi, Stefano Valla, Giacomo Andrico,
Massimo Manera, Luciano Barone, Xavier Gonzàlez Perarnau

Venerdì 7 aprile 2017 – Ore 10.00/17.00

Palazzo Lombardia, Piazza Città di Lombardia,1 Milano – sala Biagi

Programma Convegno

Ulteriori Informazioni  su www.regione.lombardia.it

Concluso il KickOff Meeting del progetto AlpFoodway

Si è concluso il KickOff Meeting del progetto AlpFoodway sul patrimonio culturale alimentare alpino che si è tenuto Dal 2 al 4 febbraio a Marsiglia (FR) , finanziato dal programma Interreg Spazio Alpino 2014-2020.

L’incontro avvenuto presso la Kedge Business School di Marsiglia, ha visto la partecipazione di 14 Partner appartenenti a 6 diversi paesi.

Maggiori informazioni:

https://www.facebook.com/alpfoodway/

www.alpine-space.eu

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Approvato il progetto AlpFoodway (programma Interreg AlpineSpace)

E’ stato approvato il progetto “AlpFoodway” nell’ambito del programma Interreg AlpineSpace, di cui Regione Lombardia e il Polo Poschiavo (CH) sono capofila.

Il progetto, che propone un approccio interdisciplinare, transnazionale e partecipativo al Patrimonio Culturale Alimentare Alpino, conta 14 partner e 39 osservatori in 6 paesi alpini, dispone di un budget di 2’500’000 EUR ed avrà una durata di tre anni.

“Foodway” sono pratiche socioeconomiche e culturali legate alla produzione e al consumo di cibo. Per le popolazioni alpine, il patrimonio alimentare rappresenta un forte elemento identitario che va oltre i prodotti, comprendendo paesaggi produttivi, saperi tradizionali legati a tecniche di produzione, abitudini di consumo, riti e la trasmissione di saggezze antiche. A causa dello spopolamento, dell’invecchiamento della popolazione e della globalizzazione, il Patrimonio Alimentare Alpino è a rischio di scomparsa. AlpFoodway creerà un modello di sviluppo sostenibile per aree alpine periferiche basato sulla conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale alimentare e sull’implementazione di strumenti di marketing e di governance innovativi. Contribuirà, inoltre, a far emergere un’identità alpina transnazionale basata sui valori condivisi espressi attraverso il patrimonio alimentare.

Il progetto AlpFoodway svilupperà un Vision Paper e una Charta dei Valori del Patrimonio Alimentare Alpino, mapperà il patrimonio alimentare tradizionale, creerà un inventario online all’avanguardia, realizzerà corsi e moduli formativi e costruirà una piattaforma di scambi culturali basata su eventi e tour turistici. Del progetto beneficeranno le comunità di pratica, organizzazioni e professionisti dello sviluppo locale e del turismo, istituzioni culturali, autorità locali, regionali e nazionali. L’approccio del progetto è innovativo in quanto collega il patrimonio culturale alimentare con il marketing e la cultura del consumo e non considera le comunità locali come riceventi passivi di interventi dall’alto, ma supporta processi di mobilizzazione dal basso basati sul coinvolgimento attivo della popolazione.

Il progetto contribuisce, inoltre, ad un recente dibattito internazionale legato alla Convenzione UNESCO del 2013 sul Patrimonio Culturale Intangibile. Tutte le Amministrazioni Alpine stanno sperimentando soluzioni di salvaguardia e valorizzazione del loro patrimonio culturale intangibile, ma in maniera frammentata e scoordinata. Il progetto svilupperà il tema in una scala che riguarderà l’intero Arco Alpino. Il progetto creerà le basi per iscrivere il Patrimonio Alimentare Alpino nella lista del Patrimonio Culturale Intangibile dell’UNESCO come quale “foodway” tradizionale.

Regione Lombardia (AESS) nell’ambito di questo progetto, oltre a coordinare tutte le attività del consorzio di partner, svilupperà attività di ricerca innovative inerenti la trasmissione di saperi tradizionali legati alle filiere alimentari alpine, contribuirà alla redazione della Charta dei valori e organizzerà eventi sul territorio per stimolare la più ampia partecipazione della popolazione ai temi del progetto.

Gli altri partner del progetto sono: CREPA – Centre régional d’études des populations alpines (CH), Regione Autonoma Valle d’Aosta (IT), Comunità Montana di Valle Camonica (IT), Trentino School of Management (IT), Associazione Dislivelli (IT), Kedge Business School (FR), Syndicat Mixte du Parc naturel régional du Massif des Bauges (FR), Agenzia di Sviluppo regionale della Primorska Settentrionale (SLO), Agenzia di Sviluppo regionale della Gorenjska Superiore (SLO), Centro di Ricerca dell’Accademia Slovenia di Scienza ed Arte (SLO), Dipartimento di Management Strategico, Marketing e Turismo dell’Università di Innsbruck (AT), Scuola Superiore di Scienze Applicate di Monaco di Baviera (DE). Il progetto annovera, inoltre, un significativo numero di osservatori provenienti da vari settori economici ed istituzioni politiche, tra cui la Convenzione delle Alpi, l’Ufficio della Cultura del Canton Grigioni, Grigioni Vacanze, Vallese Turismo, l’Associazione Patrimonio Culinario Svizzero, il Ministero per l’Alimentazione, l’Agricoltura e le Foreste della Baviera.

Informazioni sul programma Interreg AlpineSpace si possono trovare al seguente indirizzo: www.alpine-space.eu

AESS partecipa al Convegno “Digitalizza la cultura” 18/11/2016 – Lugano (CH)

L’Archivio di Etnografia e Storia sociale di Regione Lombardia partecipa al Convegno “Digitalizza la cultura. La gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino”.

Il convegno ha lo scopo di approfondire le sinergie che possono svilupparsi tra la filiera culturale e le scienze dell’informazione, mettendo in rilievo le esperienze, le opportunità e i limiti dei nuovi paradigmi nel contesto delle digital humanities. Il campo d’indagine dell’incontro è prevalentemente incentrato sulla gestione e sulla valorizzazione dei patrimoni culturali digitali custoditi da biblioteche, archivi, musei e altri centri di documentazione.

 

Venerdì 18 novembre 2016

Aula magna dell’Università della Svizzera Italiana, Lugano (CH)

Maggiori approfondimenti e programma del convegno

 

 

AESS partecipa ad AlpWeek: 11-15 ottobre 2016

La quarta edizione della Settimana Alpina (AlpWeek), che si terrà nell’ottobre 2016 a Grassau/Achental (Germania), verterà sui molteplici aspetti del rapporto tra le Alpi e le persone che vivono, lavorano e si rilassano nello spazio alpino.

AESS partecipa alla sessione 13: Nutrire le Alpi: energia per la cultura. Un approccio interdisciplinare, transnazionale e partecipativo al patrimonio culturale alimentare alpino quale elemento centrale dell’identità alpina e driver per uno sviluppo sostenibile

Per tutte le informazioni visita il sito dedicato  http://alpweek.org/2016/it/

 

 

 

 

 

 

Festa de Lo Pan Ner: 15 – 16 Ottobre 2016

La Festa de Lo Pan Ner si è svolta con grande successo lo scorso anno in Valle d’Aosta, coinvolgendo molti comuni della Regione. Quest’anno l’iniziativa si allarga ai territori lombardi e alla Valposchiavo (Canton Grigioni), dove sono previste una/due giornate di festa durante le quali in tutti i territori aderenti saranno accesi in contemporanea i forni, preparato e cotto il pane tradizionale, predisposte visite ai mulini, grazie al coinvolgimento delle popolazioni, dei comuni e delle associazioni locali. Sono previste inoltre una serie di iniziative collaterali all’insegna della riscoperta dei sapori tradizionali della cultura alimentare alpina.

Per maggiori informazioni vai sul SITO DELL’EVENTO.

 

Le tradizioni che vivono: il pane nero. Patrimoni immateriali delle Regioni alpine

14 aprile 2016
Chiuro – Sondrio
Via Roma 10
ore 18.00

Presentazione del mini documentario “Le tradizioni che vivono: il pane nero. Patrimoni immateriali delle Regioni alpine”, realizzato da Regione Lombardia, con il supporto
operativo di ERSAF, nell’ambito delle attività di comunicazione del progetto E.CH.I. 2

L’iniziativa è stata realizzata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i patrimoni culturali immateriali dell’area alpina.

All’incontro saranno presenti i protagonisti del mini documentario oltre al regista, il giovane videomaker valtellinese Flavio Nani.

I protagonisti del mini documentario.

LA CUSTODE
Gennara Arondini – La signora “salvasemi” ha dato inizio a una nuova storia proteggendo e condividendo gli ultimi semi di segale autoctona. Oggi decine di agricoltori in Valtellina ne hanno ripreso la coltivazione.

IL MAESTRO
Cleto della Valle – Cleto fa il pane come una volta nel forno storico della contrada di Berola. Interpreta sapientemente le ricette tradizionali attraverso una filiera etica sostenibile. Dalla semina alla panificazione, dal campo alla tavola.

LA COMUNITA’
Luciana… – I patrimoni immateriali vivono grazie alla passione di interpreti che replicano e trasmettono il sapere nella comunità. Tutti i sabati Luciana prepara il pane di segale nel forno di casa. Lo regala ai vicini che a loro volta lo condividono con parenti e amici.

L’IMPRENDITORE
Bruno Lardi – Bruno produce e distribuisce con orgoglio il pane di segale nella Svizzera interna. Ed è un riferimento per tutti i Poschiavini.

LA NARRATRICE
Maria Olgiati Ferrari – Raccontare un sapere per la sua salvaguardia. Come nelle storie di Maria, direttrice di Casa Tomé, luogo della memoria ma anche della salvaguardia partecipata. Dove riprendono vita, voci, suoni, odori e attività della tradizione.

LO SPERIMENTATORE
Patrizio Mazzucchelli – Per Patrizio la sfida è quella di garantire la qualità biologica e la biodiversità delle coltivazioni, lavorando fra sperimentazione e continuità storica.

L’ INNOVATORE
Reto Raselli – Reto, imprenditore visionario, ha recuperato pratiche e saperi generando nuove forme, processi e destinazioni. Ha contribuito ad uno sviluppo economico locale fondato sulla consapevolezza del valore di beni immateriali.

La partecipazione all’evento è gratuita.
Per ragioni organizzative, vi preghiamo di confermare la vostra presenza all’indirizzo echi@ersaf.lombardia.it o telefonicamente al numero 02.67404.302

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