Tra corpo e tessuto nasce dall’osservazione del tessuto come archivio di memoria. Attraverso fotografie di tessuti usati, oggetti personali e frammenti del corpo, il progetto esplora le tracce lasciate dal tempo e dall’esperienza.
Pieghe, segni e trasformazioni raccontano la relazione tra il corpo e il materiale. Il tessuto, a stretto contatto con il corpo, conserva informazioni, emozioni e ricordi della vita quotidiana. In queste immagini il corpo non appare mai completamente, ma attraverso dettagli e tracce della sua presenza. Per me il tessuto ha una doppia funzione: può conservare una memoria, ma anche nasconderla e renderla difficile da leggere. Il progetto riflette sul tessuto come uno spazio tra presenza e assenza, tra ciò che viene conservato e ciò che lentamente scompare.