Tutto è iniziato da una fotografia d’archivio di Lunel Gloria che ritrae la testa di un maiale decapitato appesa, accanto ai panni stesi. Scorrendo le immagini dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Lombardia (AESS), mi sono accorta che gli animali da cortile comparivano quasi esclusivamente nel momento della loro morte o della reclusione. Da questa assenza è nata l’esigenza di proporre un racconto diverso. Ursula è un reportage fotografico realizzato nel santuario Porcikomodi di Magnago (MI), dove gli animali considerati di serie B vivono liberi, senza essere destinati ad alcun tipo di sfruttamento. Le immagini dialogano con i frammenti di un’intervista a Sara D’Angelo, fondatrice del progetto Porcikomodi ed attivista per i diritti animali. Il progetto vuole esporre una narrativa diversa da quella a cui siamo abituati.