Cor Cordium
Un progetto fotografico che nasce dal desiderio di riportare alla memoria la presenza della mia bisnonna Pierina attraverso una raccolta di oggetti che le appartenevano e l’osservazione minuziosa del luogo che più conserva le tracce del suo passaggio: la camera da letto. Lo spazio diventa archivio e testimonianza di una vita trascorsa. Bianche tende che filtrano la luce, boccette di profumo ormai evaporato, un comodino che custodisce segreti. Nel silenzio, la stanza parla da lontano, rammentando un’assenza che resiste al tempo. Nel dialogo tra fotografia, memoria e assenza, il progetto esplora il modo in cui gli oggetti e gli spazi possono farsi custodi del tempo, mantenendo viva la presenza dell’assenza di chi non c’è più.