Il 14 e il 15 Ottobre 2017 i forni dei villaggi delle valli alpine si accendono contemporaneamente per infornare il tradizionale pane nero.
Per conoscere tutte le iniziative organizzate dalle comunità consultare l siti :
In allegato:
Il 14 e il 15 Ottobre 2017 i forni dei villaggi delle valli alpine si accendono contemporaneamente per infornare il tradizionale pane nero.
Per conoscere tutte le iniziative organizzate dalle comunità consultare l siti :
In allegato:
Nell’ambito del Convegno “le radici nella terra- l’agricoltura nella Valle Camonica tra storia e innovazione”, sarà presentato il Progetto “Alpfoodway – un approccio partecipato al patrimonio alimentare delle Alpi”. L’appuntamento è al Palazzo della Cultura di Breno (BS), sabato 21 ottobre 2017 – dalle 9.30 alle 18.00.
In allegato il programma del convegno
Alla conferenza “Lo sviluppo agricolo e paesaggistico in una logica di progetto del territorio” tenutosi il 9 giugno presso la Scuola di governo del territorio e del paesaggio a Trento, è stato presentato Il progetto AlpFoodWay – Programma Interreg AlpineSpace – Cooperation Programme 2014-2020.
Alla conferenza hanno partecipato i seguenti relatori: Carlo Daldoss, assessore per la coesione territoriale della Provincia Autonoma di Trento; Andrea Sisti, presidente del Collegio Nazionale Agronomi e Dottorato Forestale (CONAF); Bruno Zanon, presidente del comitato scientifico di tsm step; E Giorgio Tecilla, capo dell’osservatorio paesaggistico della Provincia Autonoma di Trento, osservatore del progetto di AlpFoodWay.
Maggiori informazioni sul sito dedicato al progetto
Presso ZRC SAZU, un importante centro di ricerca sloveno nelle scienze umane e un’istituzione accademica all’avanguardia nell’Europa centrale e sud-orientale, Cassiano Luminati (Polo Poschiavo, Lead Partner di AlpFoodway) ha presentato il progetto Alpfoodway – Programma Interreg AlpineSpace – Cooperation Programme 2014-2020 ai rappresentanti sloveni della Convenzione alpina.
I partner sloveni del progetto sono: il Centro di Ricerca dell’Accademia delle Scienze e delle Arti Slovene, l’Agenzia per lo Sviluppo Regionale della Northern Primorska Ltd. Nova Gorica e l’Agenzia per lo sviluppo per l’Alta Gorenjska.
Maggiori dettagli sul sito dedicato al progetto:
http://www.alpine-space.eu/project-news-details/en/1340
Parte la prima newsletter del Progetto Alpfoodway per la promozione delle tradizioni alimentari delle Alpi come strumento identitario capace di unire territori e comunità locali.
Newsletter Alpfoodway
Per sapere di più su AlpFoodway e dei suoi obiettivi e il team che lavora al progetto iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta!
Per iscriversi: http://www.alpine-space.eu/projects/alpfoodway/en/newsletter-Subscription
Forum organizzato con Treccani Cultura per avviare un confronto tra istituzioni,
esperti sul tema della valorizzazione del patrimonio identitario lombardo dal quale
trarre spunti e suggerimenti per definire nuove strategie e politiche da adottare
nell’immediato futuro.
Saranno presenti Cristina Cappellini, Massimo Bray, Philippe Daverio, Giuseppe Costa,
Andrea Rurale, Renata Meazza, Luca Ferremi, Stefano Valla, Giacomo Andrico,
Massimo Manera, Luciano Barone, Xavier Gonzàlez Perarnau
Venerdì 7 aprile 2017 – Ore 10.00/17.00
Palazzo Lombardia, Piazza Città di Lombardia,1 Milano – sala Biagi
Ulteriori Informazioni su www.regione.lombardia.it
Rete Fotografia anche quest’anno sarà presente con uno stand MIA Photo Fair, la fiera dedicata alla fotografia d’arte, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, uno degli appuntamenti più attesi della stagione espositiva milanese, giunta alla sua settima edizione.
MIA Photo Fair, in programma dal 10 al 13 marzo 2017 a The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, riconferma la sua vocazione internazionale e la volontà di offrire un programma culturale di grande qualità.
Dopo il successo dell’edizione 2016, che ha visto oltre 24.000 visitatori, MIA Photo Fair anche quest’anno si presenta con il suo format consolidato: da un lato, le gallerie, cui viene lasciata la possibilità di proporre collettive o progetti monografici; dall’altro, Proposta MIA, ovvero una selezione di fotografi che espongono il proprio lavoro individualmente.
130 gli espositori, di cui 80 gallerie partecipanti, provenienti da 13 nazioni, cui si aggiungerà Proposta MIA e un’area dedicata all’editoria.
In particolare si segnalano 2 conferenze nelle quali Rete Fotografia sarà direttamente partecipe:
Venerdì 10 marzo
CONFERENZA ore 17:00
Presentazione iniziativa Archivi Aperti di Rete Fotografia e I edizione Premio Eberhard Archivi Aperti 2018
Intervengono: Silvia Paoli – presidente Rete Fotografia, Renata Meazza – vicepresidente Rete Fotografia, Giovanni Gastel – – presidente AFIP, Fabio Castelli – fondatore e direttore MIA Photo Fair
Domenica 12 marzo
CONFERENZA ore 17:00
Educare e formare alla lettura critica delle immagini dei mass media. Un progetto di Rete Fotografia
Intervengono: Marco Capovilla – fotogiornalista e docente Fotografia & Informazione, Carlo Cerchioli – fotogiornalista e presidente Fotografia & Informazione, Mariateresa Cerretelli – giornalista, photo editor e presidente GRIN, Andrea Lassa – CFP Bauer – Afol Metropolitana”
MIA Photo Fair 2017
preview e opening: 9 marzo 2017 (su invito)
Venerdì 10 Marzo 12.00 – 21.00
Sabato 11 Marzo 11.00 – 20.00
Domenica 12 Marzo 11.00 – 20.00
Lunedì 13 Marzo 11.00 – 20.00
The Mall – Porta Nuova
Piazza Lina Bo Bardi 1, Milano
www.miafair.it
Si è concluso il KickOff Meeting del progetto AlpFoodway sul patrimonio culturale alimentare alpino che si è tenuto Dal 2 al 4 febbraio a Marsiglia (FR) , finanziato dal programma Interreg Spazio Alpino 2014-2020.
L’incontro avvenuto presso la Kedge Business School di Marsiglia, ha visto la partecipazione di 14 Partner appartenenti a 6 diversi paesi.
Maggiori informazioni:
https://www.facebook.com/alpfoodway/
E’ stato approvato il progetto “AlpFoodway” nell’ambito del programma Interreg AlpineSpace, di cui Regione Lombardia e il Polo Poschiavo (CH) sono capofila.
Il progetto, che propone un approccio interdisciplinare, transnazionale e partecipativo al Patrimonio Culturale Alimentare Alpino, conta 14 partner e 39 osservatori in 6 paesi alpini, dispone di un budget di 2’500’000 EUR ed avrà una durata di tre anni.
“Foodway” sono pratiche socioeconomiche e culturali legate alla produzione e al consumo di cibo. Per le popolazioni alpine, il patrimonio alimentare rappresenta un forte elemento identitario che va oltre i prodotti, comprendendo paesaggi produttivi, saperi tradizionali legati a tecniche di produzione, abitudini di consumo, riti e la trasmissione di saggezze antiche. A causa dello spopolamento, dell’invecchiamento della popolazione e della globalizzazione, il Patrimonio Alimentare Alpino è a rischio di scomparsa. AlpFoodway creerà un modello di sviluppo sostenibile per aree alpine periferiche basato sulla conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale alimentare e sull’implementazione di strumenti di marketing e di governance innovativi. Contribuirà, inoltre, a far emergere un’identità alpina transnazionale basata sui valori condivisi espressi attraverso il patrimonio alimentare.
Il progetto AlpFoodway svilupperà un Vision Paper e una Charta dei Valori del Patrimonio Alimentare Alpino, mapperà il patrimonio alimentare tradizionale, creerà un inventario online all’avanguardia, realizzerà corsi e moduli formativi e costruirà una piattaforma di scambi culturali basata su eventi e tour turistici. Del progetto beneficeranno le comunità di pratica, organizzazioni e professionisti dello sviluppo locale e del turismo, istituzioni culturali, autorità locali, regionali e nazionali. L’approccio del progetto è innovativo in quanto collega il patrimonio culturale alimentare con il marketing e la cultura del consumo e non considera le comunità locali come riceventi passivi di interventi dall’alto, ma supporta processi di mobilizzazione dal basso basati sul coinvolgimento attivo della popolazione.
Il progetto contribuisce, inoltre, ad un recente dibattito internazionale legato alla Convenzione UNESCO del 2013 sul Patrimonio Culturale Intangibile. Tutte le Amministrazioni Alpine stanno sperimentando soluzioni di salvaguardia e valorizzazione del loro patrimonio culturale intangibile, ma in maniera frammentata e scoordinata. Il progetto svilupperà il tema in una scala che riguarderà l’intero Arco Alpino. Il progetto creerà le basi per iscrivere il Patrimonio Alimentare Alpino nella lista del Patrimonio Culturale Intangibile dell’UNESCO come quale “foodway” tradizionale.
Regione Lombardia (AESS) nell’ambito di questo progetto, oltre a coordinare tutte le attività del consorzio di partner, svilupperà attività di ricerca innovative inerenti la trasmissione di saperi tradizionali legati alle filiere alimentari alpine, contribuirà alla redazione della Charta dei valori e organizzerà eventi sul territorio per stimolare la più ampia partecipazione della popolazione ai temi del progetto.
Gli altri partner del progetto sono: CREPA – Centre régional d’études des populations alpines (CH), Regione Autonoma Valle d’Aosta (IT), Comunità Montana di Valle Camonica (IT), Trentino School of Management (IT), Associazione Dislivelli (IT), Kedge Business School (FR), Syndicat Mixte du Parc naturel régional du Massif des Bauges (FR), Agenzia di Sviluppo regionale della Primorska Settentrionale (SLO), Agenzia di Sviluppo regionale della Gorenjska Superiore (SLO), Centro di Ricerca dell’Accademia Slovenia di Scienza ed Arte (SLO), Dipartimento di Management Strategico, Marketing e Turismo dell’Università di Innsbruck (AT), Scuola Superiore di Scienze Applicate di Monaco di Baviera (DE). Il progetto annovera, inoltre, un significativo numero di osservatori provenienti da vari settori economici ed istituzioni politiche, tra cui la Convenzione delle Alpi, l’Ufficio della Cultura del Canton Grigioni, Grigioni Vacanze, Vallese Turismo, l’Associazione Patrimonio Culinario Svizzero, il Ministero per l’Alimentazione, l’Agricoltura e le Foreste della Baviera.
Informazioni sul programma Interreg AlpineSpace si possono trovare al seguente indirizzo: www.alpine-space.eu